Coordinatore: Pietro Aucelli

 

Responsabili e curatori del sito: Claudia Caporizzo, Giovanni Scardino

Il Gruppo di Morfodinamica Costiera (GMC) nasce con la finalità di promuovere attività di ricerca, formazione e divulgazione di studi relativi alle aree marino-costiere soprattutto di ambito geomorfologico e geomorfologico applicativo.

In particolare, il GMC ha tra i suoi obiettivi principali:

  • – la realizzazione di iniziative scientifiche volte alla conoscenza, all’analisi ed alla valorizzazione dei sistemi costieri;
  • – l’organizzazione di eventi e congressi specialistici;
  • – favorire la cooperazione con altre associazioni e gruppi di ricerca sia italiani che internazionali;
  • – la messa a punto di nuovi studi e ricerche riguardanti la Geomorfologia Costiera;
  • – la sperimentazione di nuovi strumenti tecnologici e informatici di supporto al lavoro scientifico;
  • – la messa a punto di metodi integrati per il rilevamento geomorfologico delle coste;
  • – la produzione di una dettagliata cartografia geomorfologica costiera;
  • – lo studio delle pericolosità di ordine geomorfologico.

L’attività di ricerca e sperimentazione del Gruppo di Lavoro di Geomorfologia Costiera è sempre in continuo divenire, sia con la messa a punto di nuovi studi e ricerche e sia con la sperimentazione di strumenti tecnologici e informatici di supporto al lavoro scientifico. Tali attività hanno recentemente portato alla stesura di numerose pubblicazioni da parte dei soci afferenti al gruppo di lavoro e alla realizzazione di un webGIS che raccoglie la bibliografia per cosi dire “georeferenziata” per l’intera fascia costiera nazionale.

Il webgis “COSTE” intende supportare la consultazione libera, veloce e geo-riferita della bibliografia scientifica in materia di dinamica costiera latu sensu: la realizzazione di un portale cartografico è uno degli obiettivi cardine che il GdL di geomorfologia costiera è riuscito a raggiungere nel corso della sua attività.

La piattaforma è di agevole consultazione: l’intera fascia costiera nazionale, suddivisa per regioni amministrative, costituisce un livello informativo interrogabile e che rende disponibile per le pubblicazioni collegate i seguenti metadati: autore, anno e nome pubblicazione, abstract, titolo della rivista, key words, coordinate geografiche, doi. Ulteriori informazioni chiave sono racchiuse nel database alfanumerico.

Selezionando la regione interessata e cliccando sulla linea di costa selezionata si accede al/ai database rappresentativi dei lavori scientifici collegati; cliccando su ciascuno lavoro è possibile consultare le informazioni disponibili.

Il webgis realizzato è uno strumento in itinere e non esaustivo dell’attuale bibliografia scientifica costiera disponibile: il valore aggiunto della piattaforma risiede, infatti, nell’opportunità di implementare il database con nuove soluzioni di ricerca e di integrarlo con le pubblicazioni non ancora collegate.

Tutti i colleghi del GdL di Morfodinamica Costiera sono pertanto caldamente invitati a contribuire allo sviluppo della piattaforma inviando le informazioni dei contributi scientifici ritenuti validi all’indirizzo e-mail:morfodinamicacostiera@aigeo.it

Al fine di mantenere l’omogeneità e la standardizzazione delle informazioni indicizzate, è stato redatto il format accessibile al seguente link :

https://drive.google.com/drive/folders/10ET6EpUTZOVsQLa3F8vRCnVN97DXbxxy?usp=sharing

Il format è da compilare ed inviare come allegato alla mail sopracitata.

Suggerimenti, consigli e osservazioni della comunità scientifica sono pienamente graditi. Lo sviluppo della conoscenza è sempre il frutto di un lavoro di squadra, dove la diffusione delle informazioni rappresenta il cardine per una moderna ricerca scientifica.

Questo lavoro è stato condotto nel quadro delle attività che il gruppo di lavoro “Morfodinamica costiera” dell’Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia (AIGeo) ha svolto nel più ampio contesto della ooperazione con l’Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) per l’aggiornamento della legenda della “Carta Geomorfologica d’Italia”.

In particolare è stata sviluppata una legenda per la realizzazione di carte geomorfologiche delle aree costiere, anche degli ambienti lagunari ed eolici, considerando le forme del paesaggio e i processi tutt’ora in atto. La legenda i propone di individuare, caratterizzare e cartografare le forme del paesaggio costiero con il fine di fornire uno strumento che permetta di contribuire alla valutazione della pericolosità costiera e di supportare la pianificazione e la gestione del territorio. Essa permette la rappresentazione delle forme del paesaggio costiero in funzione della genesi, della loro evoluzione e della loro dinamica, alle piccole e grandi scale.

Le caratteristiche morfologiche relitte e quelle attive sono riportate accanto ai parametri quantitativi utili per la caratterizzazione delle condizioni meteomarine dei paraggi considerati.

Grazie alle attività ed esperienze condotte dal GdL “Morfodinamica costiera” nel corso degli ultimi anni, sono presentati alcuni esempi di cartografia geomorfologica a diversa scala (1:5.000 e 1:25.000). Essi si concentrano
sia sulle piane costiere che sulle coste rocciose e, quindi, sulle possibili interazioni con le dinamiche antropiche.

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